Il peggio non è passato - EF Report 231
Dopo i forti cali di inizio gennaio, i mercati hanno provato
il rimbalzo.
La scorsa settimana, gli indici americani ed europei sono
cresciuti intorno al 3%. Certo, pochissimo se si considera
che da inizio anno molti avevano perso tra il 10 e il 15%. Ma
comunque non un risultato da sottovalutare.
Tuttavia, questa settimana siamo tornati nuovamente a
scendere.
Martedì c’è stato un forte scivolone, dove molti mercati hanno
perso oltre il 3%. Ieri l’Europa è salita, ma l’America no, chiudendo
ancora negativa e fallendo nel mettere a segno una seduta
positiva dopo un forte calo. Leggi il resto
Bernanke ha deluso i mercati azionari - EF Report 215
La FED ha deciso per un taglio dei tassi dello 0,25%. Un taglio,
certo, ma non al livello atteso da Wall Street.
Wall Street avrebbe desiderato un’azione più “coraggiosa” da parte
di Bernanke, per sostenere una crescita economica che sta rallentando
a causa delle tensioni sul credito e sull’immobiliare.
Ma soprattutto, gli operatori avrebbero voluto un taglio anche sul
tasso di sconto, il tasso di riferimento del mercato interbancario, proprio
per venire incontro agli istituti finanziari in difficoltà nel reperire liquidità
a prezzi accettabili. Ricordate quanto scrivevo in passato: questa non
è tanto una crisi di liquidità, quanto una crisi di fiducia. Leggi il resto
C’è un orso alle porte - EF Report 210
Guardate un grafico azionario. Non importa se sia il Dow Jones o il nostro
S&PMib, l’Eurostoxx50 o lo S&P500.
Quello che vedrete sono una serie di picchi in cui ogni picco più recente
è più basso del picco precedente. Ed una serie di minimi, di “bottom,
dove ogni minimo è più basso del minimo precedente.
Questi sono tipici mercati ribassisti. Non importa se per qualche giorno
ci sarà qualche rally. Fino a che tali rally non saranno capaci di raggiungere
picchi più alti dei precedenti, difficilmente si potrà dire che questi mercati
stanno cambiando intonazione. Leggi il resto
Questo strumento arriverà anche in Italia? - EF Report 196
Le commodity, guidate da oro e petrolio su tutti, stanno macinando un
record dopo l’altro.
Grazie alla politica inflazionistica della FED e al progressivo sgretolamento
del dollaro, nulla sembra poter frenare l’ascesa di tutti gli asset reali
(escluso l’immobiliare, già da tempo in bolla).
Oggi, per fortuna, anche nell’asfittico panorama italiano siamo pieni
di strumenti per cavalcare il bul market delle commodity. ETF settoriali
e soprattutto ETC hanno aperto porte al piccolo investitore che solo un
anno fa erano impossibili. Leggi il resto
Cosa ci aspetta dopo il taglio dei tassi? - EF Report 192
Come scrivevo due giorni fa, i mercati aspettavano la decisione di
Bernanke sui tassi. Ieri “l’elicottero Ben” ha accontentato le aspettative dei
mercati tagliando di un quarto di punto, esattamente come tutti si aspettavano.
Adesso, ovviamente, è il momento di guardare avanti. Cosa farà la FED
prossimamente? Prima iniziamo a vedere le conseguenze di questa decisione.
La FED in questo momento non poteva deludere i mercati. A novembre
inizia generalmente la fase di crescita dei mercati che si prolunga fino ad
aprile. Anche nei periodi bui del mercato Orso del 2000-2002 i mesi
in questione sono stati i più benigni, mentre gran parte dei ribassi si
sono concentrati nei periodi maggio-ottobre. Leggi il resto
Fare il timing del mercato, a mio avviso, non serve - EF Report 191
Investire sul mercato azionario e più in generale in qualsiasi mercato
è necessario prendere delle decisioni su quando acquistare e quando
vendere.
Molte persone, ci si rende conto di questo leggendo i vari forum di
trading, dedicano moltissimo del loro tempo a cercare di capire se
è un buon momento per comprare o vendere.
E nonostante sia certo che molti non condivideranno, affermo che
questo tempo dedicato a trovare precisi punti di ingresso o di uscita è
sostanzialmente tempo sprecato. Leggi il resto
Come possono reagire le banche centrali a una nuova correzione - EF Report 184
Il brusco ribasso con cui hanno chiuso i mercati americani venerdì pongono
nuovi interrogativi ed incertezze sugli operatori finanziari.
E’ l’inizio di una nuova correzione come quella che abbiamo visto ad
agosto? E’ l’inizio definitivo di un “bear market”? Sarà questione
solo di due/tre giorni?
Nessuno può dire con certezza quello che accadrà.
Di certo, esistono numerose minacce nel sistema finanziario. Tutti i
problemi che hanno generato la correzione di agosto non sono
affatto superati. Crisi del credito, insolvenze, tensioni sul mercato
monetario, sono più che mai presenti. Semmai, il “tampone” fornito
dalle banche centrali nei mesi passati ha forse amplificato i problemi
e le ripercussioni. Leggi il resto