Un indicatore da tenere d’occhio - EF Report 244
La cosa più difficile nel mondo degli investimenti è
senza dubbio il timing.
Decidere se comprare oggi o domani può fare una
notevole differenza nei rendimenti, poiché un’azione
(o una commodity) può oscillare notevolmente da
una settimana all’altra.
Non è raro, soprattutto in periodi di grossa volatilità,
vedere un titolo o un indice oscillare del 5%, anche 10%
da una settimana all’altra e ovviamente alla fine dell’anno
decidere quando comprare incide molto sul rendimento. Leggi il resto
Come investire in questa ripresa dei mercati azionari - EF Report 243
Più o meno sette giorni fa, scrivevo qui che forse il
mercato azionario, raggiungendo i minimi di gennaio
poi ribaditi due volte a febbraio e marzo, aveva scontato
il peggio e che un possibile ciclo rialzista, magari di breve
periodo, poteva iniziare.
Sembra che la cosa si sia verificata ed ora, in questi
giorni, finalmente riusciamo ad avere qualche soddisfazione
dalle azioni.
Ora il problema è capire se questa è la fine dei ribassi
e l’inizio di una possibile inversione, oppure se effettivamente
sarà solo una pausa nell’ambito del mercato ribassista. Leggi il resto
Una pausa estiva per le commodity - EF Report 242
Continua anche in queste giornate il momento difficile
delle commodity.
Dopo alcuni mesi in cui c’è stata una salita repentina, i prezzi
di oro, argento, petrolio e metalli industriali sono in ribasso.
E come sempre, la correzione sulle commodity è molto
forte, rapida, repentina, in grado di mettere a dura prova
i nervi degli investitori più pazienti, oltre alla convinzione
anche dei più incalliti sostenitori del loro “bull market”.
Dobbiamo concludere che il mercato toro sulle materie
prime è giunto al termine? Leggi il resto
La correzione delle commodity - EF Report 240
La settimana che si è appena conclusa ha senza
dubbio qualcosa di storico. E’ stata, da cinquanta
anni a questa parte, la settimana in cui i prezzi delle
commodity hanno subito la maggior correzione.
Per alcune giornate, l’oro è arrivato oltre quota
1000$ e l’argento oltre 21$. Poi la rapida e repentina
caduta.
L’argento si trova ora a quota 17$ circa, mentre
l’oro intorno a 920$. Una correzione del 20%
per il primo e dell’11% per il secondo. Il tutto,
sostanzialmente, in tre giorni.
E’ finita la corsa delle commodity e dei preziosi? Leggi il resto
Una nuova fase di ribasso sull’azionario - EF Report 237
Alcuni impegni mi hanno impedito di scrivere con regolarità
nella sezione free e ho dovuto invece dedicarmi agli
abbonati premium.
Ora, ci ritroviamo dopo un po’ di tempo e vediamo che i
mercati hanno nuovamente ripreso la via del ribasso.
Per circa un mese, gli indici azionari hanno oscillato tra
i minimi di gennaio e il massimo relativo di febbraio.
Già alcune volte avevo individuato come la rottura dell’uno
o dell’altro livello ci avrebbe dato un’indicazione sul futuro
dei mercati.
Se i massimi relativi di febbraio fossero stati superati, allora
avremo potuto guardare al futuro con un po’ di ottimismo.
Viceversa, una rottura verso il basso dei minimi di gennaio
avrebbe segnalato pericoli all’orizzonte. Leggi il resto
Un’alternativa interessante agli investimenti obbligazionari: i fondi immobiliari - EF Report 236
Nelle prime settimane di questo 2008, uno dei migliori
investimenti sono state le obbligazioni.
Gli indici obbligazionari a medio termine sono cresciuti
del 3% circa in poco più di un mese. Un ottimo rendimento,
se si considera che il 3% fu fatto, nel 2007, nell’arco di tutti
e dodici i mesi.
Questo sprint è andato di pari passo con la crisi dei
mercati azionari e quando poi le azioni sembravano
aver toccato il fondo e si sono parzialmente riprese,
è iniziata anche la pausa delle obbligazioni.
Una settimana fa circa, gli indici obbligazionari sembrano
aver fatto un “top” e poi hanno ripiegato leggermente. Leggi il resto
In una recessione si può guadagnare con le azioni - EF Report 234.
In una recessione, è possibile guadagnare sul mercato azionario.
E non shortando il mercato, bensì comprando azioni.
Il mercato azionario vede sempre il futuro prima di economisti
e commentatori e molto prima che i dati ufficiali escano. Leggi il resto