Le migliori azioni per il 2008 - EF Report 222
Non è stato un buon inizio di 2008 il primo giorno di contrattazione per
chi investe in azioni. Gli indici, sia in America che in Europa, hanno perso
oltre l’1%.
Tecnicamente, siamo ancora tra i massimi di ottobre e i minimi di novembre
e dentro questa fascia, non c’è una direzione ben definita. Siamo cioè in
una situazione di mercato laterale. Solo alla rottura decisa di uno dei
due estremi (i massimi o i minimi) avremo una direzione più chiara da
“cavalcare”. Leggi il resto
Il fattore più importante per il mercato azionario - EF Report 220
Il mercato azionario è ora in fase riflessiva. Nonostante la forte
volatilità che porta ad elevate oscillazioni da un giorno all’altro,
complessivamente è oltre un mese che stiamo assistendo a
movimenti senza una precisa direzione.
Da un lato, il mercato ha dato, a novembre, un forte segnale
ribassista, con le quotazioni che sono scese sotto i minimi di luglio.
Inoltre, i tentativi di sfondare i recenti massimi sono sempre falliti.
Dal lato opposto però, dobbiamo prendere atto che nonostante
tutte le brutte notizie che riceviamo ormai quotidianamente, il mercato
ha tenuto. Ognuna di queste notizie sarebbe bastata a far sprofondare
il mercato nuovamente sotto i minimi di luglio e novembre. Tuttavia
questo non è successo. E ciò è buon segno per tutti coloro che sono
“long”. Leggi il resto
Perchè le società riacquistano le loro azioni - EF Report 216
Per un giorno abbandoniamo la FED, i tassi, le commodity e
la politica monetaria e torniamo un po’ alle origini, cercando di
individuare quando un buy-back di azioni è cosa buona ed è
un ottimo segnale per una società.
Ne avevamo già parlato in passato, ma di tanto in tanto è bene
ripassare queste cose, anche perché i buy-back sono tra i migliori
segnali della salute di una società. Leggi il resto
Bernanke ha deluso i mercati azionari - EF Report 215
La FED ha deciso per un taglio dei tassi dello 0,25%. Un taglio,
certo, ma non al livello atteso da Wall Street.
Wall Street avrebbe desiderato un’azione più “coraggiosa” da parte
di Bernanke, per sostenere una crescita economica che sta rallentando
a causa delle tensioni sul credito e sull’immobiliare.
Ma soprattutto, gli operatori avrebbero voluto un taglio anche sul
tasso di sconto, il tasso di riferimento del mercato interbancario, proprio
per venire incontro agli istituti finanziari in difficoltà nel reperire liquidità
a prezzi accettabili. Ricordate quanto scrivevo in passato: questa non
è tanto una crisi di liquidità, quanto una crisi di fiducia. Leggi il resto
Imparare a coprire il portafoglio sarà importante in questo 2008 - EF Report 209
Nonostante gli storni dell’ultimo periodo, il 2007 resta ancora (forse per poco?)
un anno positivo per i mercati azionari.
L’indice europeo è ancora positivo e lo stesso vale per i mercati USA. Il
DAX da inizio anno cresce addirittura del 15%.
Se fossimo investitori americani, avremo avuto in questo 2007 molte possibilità
di battere l’indice USA, che seppur positivo ha registrato un modesto aumento
del 2% circa.
Sarebbe bastato semplicemente andare oltrefrontiera e grazie all’apprezzamento
delle valute estere contro il dollaro si sarebbero ottenuti dei risultati notevoli e
comunque enormemente più elevati del modesto 2% ottenuto dall’indice. Leggi il resto
Presto queste società ripartiranno - EF Report 199
Nei decenni scorsi, diciamo dal primo dopoguerra fino alla fine del millennio,
si sono sviluppate a livello mondiale quelle società che sono state e sono
ancora oggi dei marchi super famosi.
Soprattutto nel campo dei beni di consumo, nomi come la Coca Cola, i
prodotti di Procter & Gamble, la stessa Microsoft e decine, persino
centinaia di altri nomi, si sono affermati nel mondo.
A livello di investimento, queste società, sulla scia anche di quanto ha fatto
Warren Buffett, sono state viste spesso come azione da tenere per sempre.
In pratica, si comprava e si tenevano per sempre, perché di certo non
avrebbero fallito nell’offrire un rendimento adeguato.
In realtà, non sempre è andata bene. Anche queste società hanno vissuto le
loro fasi di mercato toro ed orso. Leggi il resto
Cosa ci aspetta dopo il taglio dei tassi? - EF Report 192
Come scrivevo due giorni fa, i mercati aspettavano la decisione di
Bernanke sui tassi. Ieri “l’elicottero Ben” ha accontentato le aspettative dei
mercati tagliando di un quarto di punto, esattamente come tutti si aspettavano.
Adesso, ovviamente, è il momento di guardare avanti. Cosa farà la FED
prossimamente? Prima iniziamo a vedere le conseguenze di questa decisione.
La FED in questo momento non poteva deludere i mercati. A novembre
inizia generalmente la fase di crescita dei mercati che si prolunga fino ad
aprile. Anche nei periodi bui del mercato Orso del 2000-2002 i mesi
in questione sono stati i più benigni, mentre gran parte dei ribassi si
sono concentrati nei periodi maggio-ottobre. Leggi il resto