Meglio dell’oro? - EF Report 238

Quando le banche centrali immettono continuamente
liquidità nel sistema finanziario, aumentando in continuazione
gli aggregati monetari, il risultato non può che essere
scontato: il valore delle valute cartacee si riduce.

In altri termini, un dollaro (ma anche un euro, uno Yen,ecc…)
comprano progressivamente meno beni.

Sebbene attualmente l’inflazione ufficiale sia “solo” del 3%
(comunque in salita e piuttosto alta rispetto alle rievazioni
degli ultimi anni), in realtà sappiamo tutti che i beni e i
servizi che acquistiamo costantemente stanno aumentando
ben oltre questi livelli, tanto che l’inflazione percepita
tende ad attestarsi intorno al 7-8%. Recentemente,
l’ISTAT sembra persino voler calcolare un tasso
“non ufficiale” sulla base di un paniere di beni, appunto,
ad acquisto frequente. Questo tasso non ufficiale risulta
ben superiore al 3% e si avvicina di più al tasso di
inflazione percepito. Leggi il resto

L’inflazione in crescita è una grande opportunità di investimento - EF Report 235

L’inflazione è in crescita in Italia e nell’area euro. Le ultime
rilevazioni dell’ISTAT stimano un’inflazione al 2,90%, mentre
in area Euro siamo poco sopra, circa al 3%.

Ovviamente, come saprete se leggete questo blog da tempo,
io ritengo che in realtà l’inflazione sia ben più alta. Ora l’ISTAT
dichiara che inizierà ad elaborare un paniere dei beni a
consumo più frequente. Questo paniere segnalerebbe un’inflazione
al 4,80%. A mio avviso, comunque, siamo a livelli persino
superiori a questo 4,80%. Leggi il resto

L’oro durante la recessione - EF Report 233

L’oro è stato uno dei migliori investimenti degli ultimi
anni. Perché? Se leggete questo blog da un po’ di tempo,
dovreste saperlo: l’oro è una delle migliori assicurazioni
contro la cattiva gestione del denaro da parte delle banche
centrali.

Nel tentativo di evitare una vera depressione dopo la
crisi della tecnologia ad inizio 2000 e dopo l’11 settembre,
Greenspan creò un’espansione monetaria senza precedenti.

Fu la punta dell’iceberg di un aumento dell’espansione monetaria
che durava senza sosta da decenni, con l’unica eccezione quella
del periodo che vide Volker governatore della FED, il quale mandò
i tassi al 20% nel tentativo, poi riuscito, di combattere la grande
inflazione degli anni ‘70. Leggi il resto

Un investimento tranquillo e sicuro in questo momento di incertezza - EF Report 230

Negli ultimi mesi, abbiamo parlato molto di mercati azionari e
questo per un motivo ben preciso: raramente la situazione dei
mercati è stata incerta come in questo momento e poi i robusti cali
di inizio gennaio hanno dato un’intonazione negativa ai principali
indici azionari.

Di conseguenza, è stato particolarmente importante cercare di
capire i mercati per potersi difendere. E continuerà ad essere importante.

Nello stesso arco di tempo, però, c’è stato un investimento che è
stato particolarmente positivo, poco volatile e ha dato sicurezza a coloro
che hanno allocato una quota del loro capitale in questo investimento. Leggi il resto

Segnali dal mercato dei bond - EF Report 214

La scorsa settimana la BCE ha deciso di tenere i tassi fermi. Di conseguenza,
per ora i tassi a breve termine continueranno ad oscillare intorno al 4%.

Anche i tassi a lungo termine si muovono poco sopra il 4%.

La curva dei tassi si sta avvicinando anche in Europa all’inversione. Anzi,
sulle scadenze più brevi essa è già invertita. I tassi a due/tre anni sono
già più bassi di quelli a brevissimo termine. Quelli decennali sono poco
sopra. Leggi il resto

Il petrolio è cresciuto troppo? Non dimenticate una parte dell’equazione - EF Report 206

Con il petrolio vicino a 100$ al barile, sono molte le voci che iniziano a
dire che il prezzo è eccessivo, che dietro c’è la speculazione, che sul
petrolio c’è una bolla che presto scoppierà.

Mentre non è improbabile vedere qualche correzione lungo i percorso, se
non ci saranno cambiamenti strutturali non credo che vedremo questo
mercato toro intaccato.

Chi fa le valutazioni di cui sopra, spesso dimentica una parte dell’equazione
del prezzo del petrolio. Leggi il resto

Siamo già in stagflazione? - EF Report 205

Nelle ultime settimane si stanno facendo sempre più forti le voci di
un rischio recessione alle porte negli USA e, di riflesso, nel resto del mondo.

Complici la crisi immobiliare e la recente debolezza dei mercati azionari,
sono ormai molti gli indizi che ci si sta avviando verso la recessione.

Inoltre, in questa seconda metà dell’anno, stiamo assistendo all’aumento
del petrolio e anche delle altre materie prime, come quelle agricole e i
metalli industriali. Questa è, sostanzialmente, inflazione. Lo testimonia anche
l’oro, che come abbiamo detto più volte è il miglior indicatore che indica che
c’è inflazione dei prezzi. Leggi il resto

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