Un’alternativa interessante agli investimenti obbligazionari: i fondi immobiliari - EF Report 236
Nelle prime settimane di questo 2008, uno dei migliori
investimenti sono state le obbligazioni.
Gli indici obbligazionari a medio termine sono cresciuti
del 3% circa in poco più di un mese. Un ottimo rendimento,
se si considera che il 3% fu fatto, nel 2007, nell’arco di tutti
e dodici i mesi.
Questo sprint è andato di pari passo con la crisi dei
mercati azionari e quando poi le azioni sembravano
aver toccato il fondo e si sono parzialmente riprese,
è iniziata anche la pausa delle obbligazioni.
Una settimana fa circa, gli indici obbligazionari sembrano
aver fatto un “top” e poi hanno ripiegato leggermente. Leggi il resto
Una crisi diversa dalle altre - EF Report 232
Nel corso della storia recente, abbiamo avuto diverse crisi
sistemiche.
Possiamo ricordare la crisi asiatica del 1997, il fallimento del
fondo LTCM sempre sul finire degli anni ‘90 e poi il rischio
default della Russia, quello poi avvenuto dell’Argentina e poi la crisi
più importante degli ultimi anni, quella del crollo delle Borse legate
allo scoppio della bolla tecnologica e degli eventi dell’11 settembre.
Ma questa crisi che stiamo vivendo oggi è senza dubbio più
grave e soprattutto diversa. Leggi il resto
E’ possibile che un trader faccia crollare i mercati? - EF Report 228
La notizia della scorsa settimana e ancora di straordinaria
attualità è che un trader di circa trent’anni di Societè Generale
ha perso grosse somme scommettendo con strumenti derivati
sugli indici europei.
Le perdite sono di circa 5 miliardi di euro a fronte di un’esposizione
complessiva di circa 50 miliardi di euro.
Scoperte le perdite, lunedì scorso le posizioni sono state liquidate,
così che i mercati si sono trovati ordini di vendita per un controvalore
di circa 50 miliardi e questo ha contribuito in modo decisivo a generare
i fortissimi cali degli indici europei sette giorni fa.
E’ possibile questo? Leggi il resto
Quanto è grave questa crisi? - EF Report 227
Quanto è grave la crisi che si sta sviluppando?
La mia risposta a questa domanda è: molto.
Per chi legge il blog da un po’ di tempo sa che la mia visione
è che questa crisi derivi in primo luogo dalle banche centrali,
che nel corso degli anni hanno aumentato la liquidità nel
sistema praticamente senza freno.
La cosa è stata poi accentuata nel corso degli ultimi anni.
Per fronteggiare lo sgonfiamento della bolla internet
e per reagire ai cali dei mercati dopo l’11 settembre,
Greenspan mandò i tassi fino all’1%, alimentando
una nuova bolla, quella immobiliare.
Inoltre, tassi bassi e liquidità abbondante hanno anche
incrementato l’impiego della leva finanziaria, incorporata
spesso in strumenti derivati. Leggi il resto
500 miliardi di $ non risolveranno i problemi - EF Report 218.
Nei giorni scorsi, la BCE ha immesso sul mercato 500 miliardi di $
(350 mld di €) di fondi, con l’obiettivo di normalizzare il sistema
finanziario/creditizio.
Nei giorni scorsi, ma la cosa va avanti da alcune settimane, i tassi
Euribor avevano visto una vera e propria impennata, con alcune
scadenze mensili che toccavano un livello vicino al 5%. Un punto
in più rispetto al tasso BCE e persino molto più rispetto al
rendimento di titoli obbligazionari a lunga scadenza. Leggi il resto
Privatizzare gli utili e socializzare le perdite - EF Report 211
Dal blog di Nouriel Roubini:
“The letter by Senator Schumer questioning the $51.1 billion that
Countrywide borrowed from the Federal Home Loan Bank system
(specifically the Federal Home Loan Bank of Atlanta) has finally revealed
the little dirty secret that Countrywide, the largest US mortgage lender,
has received a massive stealth public bailout that has put at severe risk
taxpayers’ money”.
In pratica, Countrywide, il più grande operatore di mutui in America, ha
ricevuto un’iniezione di denaro da un’istituzione pubblica per fronteggiare
le sue difficoltà finanziarie. Leggi il resto
Anche in questa crisi, è lui il vincitore - EF Report 207
Oggi iniziamo con un esercizio. Andate su Yahoo Finance, nella versione
USA. In alto, nella casella della ricerca titoli, inserite il codice BRK-A.
Cliccate a questo punto nel grafico ad 1 anno, che si trova sulla destra. Ora,
quando esce il grafico, nella riga dove c’è scritto “compare” inserite il codice
IYF. Leggi il resto