Le banche centrali vogliono sostenere gli asset finanziari. Come trarne profitto - EF Report 188
Quando i mercati sono scesi precipitosamente durante agosto,
le banche centrali hanno iniettato liquidità per far tornare la situazione
alla normalità.
La visione dei banchieri centrali è stata palese a metà settembre,
quando Bernanke ha tagliato i tassi. E’ risultato chiaro quale sia
il loro obiettivo. Esse mirano a fissare dei target sul prezzo degli asset
finanziari. Se le azioni scendono troppo, c’è la “Bernanke option”.
In sostanza, gli operatori ora sanno che se le cose si metteranno male,
Bernanke probabilmente sarà pronto a tagliare i tassi.
Io credo che non sbaglino a pensarla in questo modo. Leggi il resto
Come possono reagire le banche centrali a una nuova correzione - EF Report 184
Il brusco ribasso con cui hanno chiuso i mercati americani venerdì pongono
nuovi interrogativi ed incertezze sugli operatori finanziari.
E’ l’inizio di una nuova correzione come quella che abbiamo visto ad
agosto? E’ l’inizio definitivo di un “bear market”? Sarà questione
solo di due/tre giorni?
Nessuno può dire con certezza quello che accadrà.
Di certo, esistono numerose minacce nel sistema finanziario. Tutti i
problemi che hanno generato la correzione di agosto non sono
affatto superati. Crisi del credito, insolvenze, tensioni sul mercato
monetario, sono più che mai presenti. Semmai, il “tampone” fornito
dalle banche centrali nei mesi passati ha forse amplificato i problemi
e le ripercussioni. Leggi il resto
Oro a 1000$ nel 2008? - EF Report 176
Qualche tempo fa, scrissi che forse era ora di tornare sulle commodity
dopo un anno circa che esse erano state sostanzialmente ”denaro morto”.
Un investimento, cioè, che aveva prodotto poco o nulla contro gli
investimenti azionari, dopo che a maggio 2006 era stato toccato il picco.
Da allora, è passato luglio, è passato agosto ed è passato settembre. Le
commodity hanno mostrato la loro qualità. Con una breve pausa a metà agosto,
quando praticamente è sceso qualsiasi investimento (tranne lo Yen), le
commodity sono salite molto, con il petrolio oltre gli 80$ e l’oro oltre i
700$. Leggi il resto
La curva dei tassi torna ad inclinarsi - EF Report 175
Generalmente la curva dei tassi di interesse, cioè il livello dei tassi
corrispondente a diverse scadenze temporali, è inclinata positivamente.
In altre parole, man mano che aumenta la durata, aumentano anche i
tassi. Questo è perfettamente logico: un investitore chiede un tasso
più elevato se il rimborso del suo prestito avverrà in un periodo
più lungo. Chi “immobilizza” il capitale per 10 anni, è ovvio che
chieda una remunerazione maggiore di chi lo impiega per solo sei
mesi, sia perché sono maggiori i rischi di insolvenza del debitore,
sia perché questa immobilizzazione impedisce l’impiego delle risorse
in eventuali investimenti più convenienti che potrebbero presentarsi
in futuro. Leggi il resto
La FED continuerà ad abbassare i tassi? - EF Report 170
Nell’edizione di ieri ho presentato un’utile risorsa per cercare
di comprendere i movimenti futuri della FED. Tra le righe,
ho scritto anche che personalmente non credo che altri
ribassi siano probabili, salvo altri grandi scossoni.
Oggi vedremo perché questa è la mia opinione. Leggi il resto
Prevedere le Mosse della FED - EF Report 169
In questa nuova versione del sito, ho inserito sulla destra
una serie di link che permettono di tenere sotto controllo
la politica dei tassi di interesse di FED e BCE, nonché i
tassi che si formano sul mercato e le attese per i mesi futuri.
Uno dei link più importanti è, a mio avviso, quello che riporta
“Previsioni Fed Funds - probabilità implicita”, dove
viene presentato, in due grafici, il livello dei tassi che
i mercati si aspettano nelle prossime due riunioni della FED
(per essere più precisi del FOMC, Federal Open Market
Committee). Leggi il resto
La FED taglia i tassi: ed ora? - EF Report 168
Bernanke ha deciso il taglio dei tassi. La decisione era quasi scontata, ma
l’entità del taglio è stato abbastanza elevata: 0,50% in un solo colpo.
I mercati azionari hanno subito reagito con un rally superiore al 2% e
domani vedremo cosa faranno Asia ed Europa. Leggi il resto