Buy and Hold: mito o realtà? – EF Report 68

“Nel lungo termine, le azioni battono le obbligazioni e sono l’investimento
migliore”.

“Nel tuo portafoglio, sia quello di investimento e sia quello pensionistico,
le azioni non possono mancare, pena la perdita delle opportunità fornite
dalla crescita mondiale”.

“Compra oggi l’intero indice e tienilo per venti o trenta anni. Lo stock picking
e il market timing hanno un impatto del tutto marginale sul rendimento”.

Questi sono tre tra i tanti argomenti che portano ad una conclusione: il modo
migliore per investire è il “buy and hold” sull’intero indice azionario.

Dal 1980 ad oggi, negli USA innanzitutto e anche in Europa, questa è stata
effettivamente la strategia migliore.

Questa potrebbe essere la strategia peggiore oggi.

Tornando al 1982, i tassi erano sopra il 10% e iniziava la fase discendente.
Nel 2000 i tassi erano vicini all’1-2% e tendenzialmente in salita. La situazione
oggi non è ancora cambiata.

Questo fa un’enorme differenza. Il mercato monetario condiziona in maniera
decisiva quello azionario.

Nel 1982 i prezzi petroliferi erano ai massimi e si avviavano a scendere. L’esatto
contrario accadeva nel 2000. Oggi la situazione non è cambiata.

Nel 1982 il Dow Jones quotava un multiplo ad una cifra, nel 2000 era
sopra 30. Oggi molte cose sono cambiate, ma è ancora vicino a 16-17.

Nel 1982 l’investimento tramite titoli indicizzati era agli albori (in Italia
praticamente sconosciuto), oggi c’è un’intera generazione di baby-boomers
in America che ha affidato la sua futura pensione a fondi indicizzati ed
ETF.

Dal 2009 in avanti queste persone inizieranno a liquidare i loro investimenti,
alcuni per potersi godere la serena vecchiaia, altri per riuscire a sopravvivere.

Puoi scommettere che questo avrà comunque una grossa influenza anche nei
mercati del resto del mondo.

Quindi questa è la mia domanda: come puoi pensare di affrontare una
determinata situazione con una strategia e soprattutto una scelta pratica e
operativa che ha funzionato bene quando le condizioni erano esattamente
l’opposto?

Nessuno stratega militare lo farebbe. Nessun manager d’impresa lo farebbe.
Perché dovrebbe farlo un investitore?

Ora lasciami spiegare: comprare un investimento e tenerlo per un periodo di
tempo lungo (ma non per sempre) resta ancora la migliore strategia.

E investire tramite prodotti indice è ancora la migliore scelta per un investitore retail.

Lo stock picking e il market timing avranno ancora un impatto limitato per la
generalità degli investitori (mentre possono fare grande differenza per il singolo).

Ma decidere in che mercato essere e quando fa una grande differenza.

Un investitore avrebbe potuto usare nel 1970 i suoi 1.000$ per comprare
27,78 once d’oro a 36$ ciascuna. Nel 1980 avrebbe potuto vendere queste
27,78 once a 615$ (sono stato onesto, non ho scelto il picco di 850$ del 1981)
e realizzare 17.084$.

A quel punto, i sui 17.084$ potevano essere investiti in un indice avente il Giappone
come sottostante. Per la precisione, avrebbe potuto comprare 2,85 volte l’indice, che
nel 1980 quotava 5994 punti. A fine decennio, con il Nikkei a 38916 punti,
poteva vendere le sue 2,85 quote realizzando 110910$.

Nel 1990 era il momento di comprare 42,89 quote del Dow Jones, che quotava
allora 2586 punti. Alla fine del decennio, nel 2000, il Dow Jones raggiunse 11041
punti e i 110910$ del nostro accorto investitore sarebbero diventati 473548$.

Questo è un rendimento del 22,53%, un rendimento alla “Warren Buffet”, realizzato
in trent’anni con tre sole scelte.

Se avessi tenuto solo l’oro per trent’anni, nel 2000 avresti realizzato solo il 6,7%.

In ogni periodo ci sono investimenti diversi che hanno semplicemente più opportunità
di crescere rispetto alla media e altri che ne hanno meno. Quelle del primo tipo sono
gli investimenti a cui devi guardare.

Io provo ad aiutarti ad individuarle…

Scritto da “Roberto” per Educazione Finanziaria

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Finalmente la globalizzazione può essere un’opportunità anche per te!

Se vivi e lavori in Italia sei sottoposto alle minacce della globalizzazione

Ma alcune persone stanno già traendo profitto da questo trend…..

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