Bernanke ha deluso i mercati azionari - EF Report 215
Posted on Dicembre 12, 2007
Filed Under Investire intelligentemente, Operatività e Gestione Portafoglio, Banche Centrali, Tassi e Obbligazioni, Mercati Azionari
La FED ha deciso per un taglio dei tassi dello 0,25%. Un taglio,
certo, ma non al livello atteso da Wall Street.
Wall Street avrebbe desiderato un’azione più “coraggiosa” da parte
di Bernanke, per sostenere una crescita economica che sta rallentando
a causa delle tensioni sul credito e sull’immobiliare.
Ma soprattutto, gli operatori avrebbero voluto un taglio anche sul
tasso di sconto, il tasso di riferimento del mercato interbancario, proprio
per venire incontro agli istituti finanziari in difficoltà nel reperire liquidità
a prezzi accettabili. Ricordate quanto scrivevo in passato: questa non
è tanto una crisi di liquidità, quanto una crisi di fiducia.
I mercati hanno reagito male, molto male, alla decisione della FED.
I principali indici USA sono hanno perso oltre due punti percentuali
e questa mattina anche i mercati europei sono deboli.
La mia visione è che dopo che i mercati hanno fallito nel raggiungere,
nei recenti rally, i massimi di ottobre/novembre, gli indici azionari hanno
dato il segnale di essere in trend ribassista.
Il rally dei giorni più recenti scontava il ribasso di un quarto di punto
da parte della FED, così quando ieri non è arrivata nessuna sorpresa
positiva (e per i mercati sorpresa positiva significava un taglio di almeno
mezzo punto).
Dunque, i mercati per fare dei piccoli rally hanno bisogno di forti e
continui ribassi dei tassi. In caso contrario, viene a mancare il sostegno
e partono i ribassi. Non la situazione migliore per scommettere sulle azioni
in questo momento.
Il mio suggerimento, da tempo portato a conoscenza degli abbonati di
Trend e Strategie di Investimento, è di stare alla finestra in questo momento,
con una buona posizione in liquidità, con una dose di oro e commodity (ma
l’oro in particolare) ed investire in azioni solo tramite società con business
poco ciclici, possibilmente large cap e con presenza globale.
L’oro, in particolare, potrebbe soffrire un po’ nel breve, ma se i mercati hanno
bisogno di continui tagli dei tassi e continua liquidità, prima o poi Bernanke
finirà con l’accontentarli (e la BCE dovrà seguire). A quel punto, il metallo
giallo non potrà che muoversi verso l’alto.
Scritto da “Roberto” per Educazione Finanziaria
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Finalmente la globalizzazione può essere un’opportunità anche per te!
- Cina, India e le altre economie emergenti stanno “deindustrializzando”
Italia, Europa ed USA. - L’aumento dei tassi della BCE renderanno più costoso il tuo mutuo.
- Il petrolio oltre i 60$ rende la tua bolletta più onerosa.
- La delocalizzazione è realtà in molti settori lavorativi.
Se vivi e lavori in Italia sei sottoposto alle minacce della globalizzazione
Ma alcune persone stanno già traendo profitto da questo trend…
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Comments
2 Responses to “Bernanke ha deluso i mercati azionari - EF Report 215”
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oggi Wally sembra già in via di recupero, come mai?
rally di Natale e window dressing di fine anno?
davvero un taglio di 50 b.p. avrebbe potuto migliorare le cose?
o forse, per la Fed, in fondo la situazione non +è poi così drammatica come molti paventano?
Alla fine ieri il rialzo è stato dello 0,60%. Oggi apriamo di nuovo in ribasso. Per recuperare il -2% ancora ce ne corre…