Azioni vs. Immobili. Cos’è Meglio? - EF Report 105
Posted on Novembre 17, 2006
Filed Under Wealth Building, Investire intelligentemente, Psicologia del Mercato
Molte persone in Italia sono diventate ricche speculando sugli
immobili e molte famiglie trasmettono la loro ricchezza di generazione
in generazione tramite l’eredità di proprietà immobiliari.
Altre persone invece speculano ogni giorno su azioni, derivati,
valute.
Altri infine hanno il loro patrimonio investito prevalentemente
in azioni che detengono per il lungo termine.
Nel mondo, Donald Trump ha costruito il suo patrimonio
sugli immobili.
Per contro, Warren Buffett è diventato il secondo uomo più
ricco del mondo tramite le azioni.
In definitiva, quindi, cosa è meglio tra azioni ed immobili?
La risposta purtroppo non è univoca ed ognuno di questi due
investimenti ha i propri pro e contro.
Immobili: Effetto Leva e Copertura Contro l’Inflazione.
Ma anche molti contro…
L’aspetto più interessante degli immobili è l’effetto leva. Ogni volta
che acquistiamo un immobile di 200.000 euro investendo direttamente
50.000 e prendendo i restanti 150.000 a mutuo non facciamo altro
che investire con leva 4 a 1.
Anche se comprare un immobile con mutuo sembra la cosa più
naturale del mondo, nei fatti stiamo facendo la stessa cosa di
coloro che operano in derivati.
Per ogni euro investito controlliamo un capitale molto superiore.
Nell’esempio fatto un capitale 4 volte superiore. Un aumento di valore
del 2% dell’immobile è pari a 8.000 euro. Ma considerando che abbiamo
messo di tasca nostra “solo” 50.000 euro, quegli 8.000 euro di
incremento sono un rendimento dell’8%.
In pratica, un investimento che avrebbe reso il 2%, meno di un
conto di liquidità, di fatto diventa un rendimento molto competitivo
comparato con i rendimenti di investimenti più aggressivi.
Un altro aspetto è la classica frase “gli immobili non perdono
mai di valore”.
Questa frase è il classico luogo comune e non c’è alcuna garanzia. Le
condizioni demografiche, economiche e politiche del luogo in cui è
ubicato il nostro immobile hanno un effetto enorme sul prezzo che
potrebbe anche scendere.
Bisogna comunque prendere atto che come classe complessiva di
investimento, gli immobili effettivamente tendono a crescere stabilmente
nel medio-lungo termine.
Questo perchè essendo un asset reale, l’immoblile cresce di valore per
via del deprezzamento della moneta. E poichè tutti sappiamo che le
banche centrali sono impegnate con successo nella progressiva distruzione
delle valute nazionali, è chiaro che di riflesso anche gli immobili come gli
assets reali tendono a crescere nel tempo.
Naturalmente esistono anche molti “contro”. Per coprire il costo del
mutuo, l’immobile deve essere affittato. E spesso trovare inquilini
affidabili è tutt’altro che facile. Inoltre in Italia il mercato degli affitti
è ristretto e difficile e la legislazione tutela poco i proprietari. Senza
considerare che il fisco è molto pesante per chi possiede immobili.
Infine, comprare e vendere richiede spesso tempi lunghi e costi di
intermediazione, notarili, fiscali.
Gestire un immobile è come gestire una piccolissima azienda. Richiede
tempo ed una certa competenza.
Azioni: liquidità, tassazione favorevole, investimento
globale e cash flow.
Quando vuoi comprare e vendere azioni è questione di pochi minuti.
I costi si aggirano in qualche decina di euro, i tagli minimi sono bassi e
questo aiuta a diversificare e quindi a ridurre il rischio di errore.
Le azioni sono tassate al 12,50% e anche se l’aliquota sarà alzata
resterà comunque più bassa rispetto agli immobili i cui proventi vanno
in dichiarazione. Grazie ad internet e ai broker on line è facilissimo
investire praticamente in tutto il mondo sempre in pochi minuti.
E’ molto più facile cavalcare la crescita cinese, trarre vantaggio dalla
stabilità della Svizzera, sfruttare le capacità superiori di un grande
management aziendale.
E molte società o ETF pagano dividendi, il che consente di avere
un cash flow positivo senza doversi occupare del “micromanagement”
di ogni titolo.
Naturalmente alcuni di questi vantaggi portano con loro dei relativi
svantaggi. L’elevata liquidità rende l’investimento azionario più volatile
di quello immobliare.
La Migliore Strategia.
Avendone la possibilità, è preferibile investire in entrambi
gli strumenti.
Gli immobili sono ottimi per mettere al sicuro il portafoglio e magari
lasciare qualcosa di “tangibile” a figli e nipoti, mentre le azioni sono
ottime per sfruttare la crescita economica di singole aziende, paesi
o settori.
Diversificare paga.
Scritto da “Roberto” per Educazione Finanziaria
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Finalmente la globalizzazione può essere un’opportunità anche per te!
- Cina, India e le altre economie emergenti stanno “deindustrializzando”
Italia, Europa ed USA. - L’aumento dei tassi della BCE renderanno più costoso il tuo mutuo.
- Il petrolio oltre i 60$ rende la tua bolletta più onerosa.
- La delocalizzazione è realtà in molti settori lavorativi.
Se vivi e lavori in Italia sei sottoposto alle minacce della globalizzazione
Ma alcune persone stanno già traendo profitto da questo trend…..
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