Arriva la stagione delle trimestrali - EF Report 177

Posted on Ottobre 11, 2007 
Filed Under Operatività e Gestione Portafoglio, Value Investing, Psicologia del Mercato, Mercati Azionari

La stagione degli utili è arrivata.

Già le prime società hanno emesso i loro rapporti trimestrali per
il trimestre che va da luglio a settembre (alcune società hanno
esercizi sociali leggermente differenti).

Personalmente, ritengo questi quatto momenti dell’anno in cui
escono gli utili trimestrali (uno ogni trimestre) come i più importanti .

Perché in definitiva, i mercati azionari dipendono dal livello degli utili
e dal livello dei tassi di interessi (e quindi della politica monetaria).

A parità di tasso di interesse medio, utili più alti comprimono il
rapporto P/E, rendendo le azioni più convenienti delle obbligazioni.
Di conseguenza, sempre a parità di attese su tassi e utili futuri, le
quotazioni cresceranno. Viceversa se gli utili diminuiscono.

Come investitore, sono interessato al valore degli assoluto
degli utili. Poiché acquisto azioni con buone prospettive di
crescita, che operano in settori in crescita o comunque dove
il peggio è alle spalle e che, al momento dell’ingresso, hanno
un prezzo non eccessivo rispetto agli utili, se questi crescono
è probabile che presto o tardi le quotazioni saliranno.

In altre parole, sono interessato agli utili effettivi, già realizzati
e che compaiono nei bilanci. Gli utili prospettici, dal mio punto
di vista, sono scarsamente interessanti. Anche perché, onestamente,
le stime degli analisti raramente sono affidabili.

Tuttavia, a livello di mercato generale, le aspettative contano.

I mercati hanno delle attese sugli utili delle singole società, dei
diversi settori e degli indici generali. Se queste attese sono tradite,
le società, i settori o gli indici vengono penalizzati.

Per questo, a mio avviso, se proprio si vuole speculare sulle
attese degli utili del prossimo trimestre o semestre, è meglio
scegliere società con aspettative modeste se non negative (cali
degli utili). Perché le società con ottime aspettative hanno un
prezzo che già incorpora la crescita a breve degli utili. E se
queste aspettative ambiziose non saranno mantenute, le azioni
verranno penalizzate.

In altre parole, il “downside”, il rischio di perdita, è elevato, mentre
le opportunità di guadagno sono, almeno nel breve, esaurite.

Viceversa, le società con scarse aspettative saranno già state
punite e/o ignorate dal mercato. Difficile che le cose potranno andare
molto peggio, mentre eventuali sorprese saranno ben ricompensate.

In ogni caso, il mio suggerimento resta sempre quello di evitare
speculazioni di breve periodo sugli utili del prossimo trimestre e
concentrarsi invece sulle prospettive di lungo periodo.

Con quest’ottica, è spesso possibile trovare società con una
crescita di lungo periodo piuttosto buona e che al momento non
costano comunque eccessivamente rispetto agli utili attuali.

Scritto da “Roberto” per Educazione Finanziaria

—————————————————————————————————–

Finalmente la globalizzazione può essere un’opportunità anche per te!

Se vivi e lavori in Italia sei sottoposto alle minacce della globalizzazione

Ma alcune persone stanno già traendo profitto da questo trend…

Continua a leggere

—————————————————————————————————–

Per ricevere gli articoli via e-mail, clicca qui ed inserisci il tuo indirizzo di posta

—————————————————————————————————–

Comments

Leave a Reply